CONOSCIAMO LA ROAMIA E IL POPOLO RUMENO
Il popolo rumeno è un popolo latino molto affine al nostro; i costumi, la lingua, le tradizioni, i valori, il modo di comunicare, hanno molte similitudini ai nostri; caratteristiche queste, ereditate dall'Impero Romano che dopo il crollo in Italia, continuò ancora a lungo nel paese che oggi è la Romania.
Sorprendente la grandissima affezione che i rumeni nutrono verso il popolo, la storia e la cultura italiana; ci considerano come loro cugini ricchi, ed è altrettanto sorprendente che la quasi totalità degli italiani non pensi al popolo rumeno come ai nostri cugini poveri, e neppure consideri il popolo rumeno imparentato col nostro. Spesso, l'italiano medio rivolge il pensiero al popolo rumeno in modo superficiale e distorto, associandolo alle immagini della rivoluzione rumena dell'89, o di cronaca nera.
Le nuove generazioni rumene imparano l'italiano guardando i programmi televisivi italiani; risulta quindi evidente che i giovani rumeni stanno assorbendo, dalla nostra televisione tutte le mode, le credenze e i valori italiani; In parole semplici, essi diventano, giorno dopo giorno, sempre più italiani, poiché ciò che concorre a formare un popolo non è altro che la condivisione della lingua, delle regole e dei valori.
Questa è una realtà che ci riguarda e non può essere trattata superficialmente; rivolgere il pensiero italiano alla Romania non è un evento da trascurare, i rumeni sanno parecchio dell'Italia e aggiungono la nostra cultura alla loro, ma noi italiani quanto sappiamo della Romania? Quanto possiamo aggiungere della loro cultura alla nostra?
La cultura rumena deriva in gran parte da quella romana, con influssi slavi, magiari, greci e turchi; poemi, favole e musica hanno caratterizzato da sempre gli usi e i costumi locali. Le arti figurative, la letteratura e la musica rumene, che raggiunsero il proprio apice intorno al XIX secolo, sono rimaste, nonostante gli influssi occidentali. Fra i maggiori letterati vanno ricordano il poeta e drammaturgo Vasile Alecsandri, il poeta romantico Mihail Eminescu, il drammaturgo satirico Ion Luca Caragiale, il romanziere Mihail Sadoveanu e, fra gli scrittori che hanno ottenuto notorietà internazionale, il drammaturgo Eugène Ionesco, trasferitosi in Francia nel periodo della seconda guerra mondiale, e il poeta Tristan Tzara, espatriato anch’egli a Parigi. Voce eccellente del pensiero filosofico e religioso contemporaneo è infine Mircea Eliade. Tra i pittori più importanti si segnalano il ritrattista Theodor Aman, il paesaggista Nicolae Grigorescu e lo scultore Constantin Brancusi. Fra i musicisti si annoverano George Enescu, violinista e compositore, noto soprattutto per le sue rapsodie rumene, e i pianisti Dinu Lipatti e Rudi Lupu.
Un posto di rilievo nella cultura rumena occupano infine le danze folcloriatiche e le musiche popolari, diffuse soprattutto nelle forme più popolari della hora, della sirba e della doina.
L'ARTE STORICA DELLA ROMANIA
Brasov
Questa affascinate città medievale pittoresca è situata nell’immediata vicinanza della zona di montagna.
E’ una città importante di collegamento tra tre regioni: Moldova, Muntenia e Transilvania.
Castello Bran – si trova a 30 km da Brasov, il conosciuto posto turistico, balneare, centro di arte folcloristico e di etnografie.
Il castello fu costruito da Ludovico I in stile rinascimentale

Castello Peles e Pelisor – il castello della Famiglia Reale di Hohenzolern, attualmente museo.
Fu costruito per il Re Carol nel 1883 in stile architettonico sofisticato e si situa ai piedi della montagna a Sinaia, in un impressionante paesaggio montano.

Cittadella Sighisoara - una delle più meravigliose città medievali dell’Europa dell’Est, essendo la città in cui ha vissuto Vlad Dracul, il padre del principe Vlad Tepes (detto Dracula).

Sibiu – una delle più belle città sassoni. Situata nella zona centrale della Transilvania, è costruita con strade e colori tipici sassoni.

Cluj-Napoca - città capo provincia: centro commerciale, industriale, centro universitario (Un. Babes-Bolyai), con aeroporto internazionale, con opere e teatri, istituti di ricerca.

Snagov - comune a ca. 30 km a nord di Bucarest, è un importante centro turistico:
qui si trova il sepolcro del principe Dracula.

Bucarest - la capitale della Romania, sita nella parte sud-est del paese.
Sono state trovate tracce del neolitico e paleolitico

Timisoara e dintorni - città capoluogo di provincia : città sassone sita nell’estremo Ovest vicino alla frontiera con l’Ungheria, conosciuta come “città dei parchi e dei giardini” è la città da dove è partita la Rivoluzione del 1989: è stata nominata come “la prima città libera”. Sono state scoperte tracce neolitiche e delle tracce di una città tracia (2° mil. A.C.), tracce geto-dacie (1° mil. A.C.).










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